Queste foto sono state scattate al Takaparawha Regional Park a circa 7 minuti da casa. Un bellissimo parco dove c'è anche un monumento in memoria al primo Ministro del Lavoro , il Michael Joseph Savage Memorial. Questo è il link dove potete trovare maggiori informazioni a tal riguardo. http://www.mch.govt.nz/emblems/monuments/savage.html
Un simpatico video girato alcuni giorni fa con Lina "naturalmente" protagonista
Cari amici purtroppo il tempo vola e non riusciamo a pubblicare tutto quello che ci piacerebbe farvi conoscere di questa nostra avventura. Sarebbero tanti i momenti che vorremmo immortalare, soprattutto in questo periodo, ma non siamo così attivi come dovremmo e alla sera ci facciamo attirare dalla "comodità" del divano che è diventato quasi una droga. La televisione non offre grandi attrazioni se non per alcuni documentari o qualche simpatico telefilm come Two & half men o The Mentalist (prima c'era Cold Case). Seguiamo anche alcuni format come Top Chef (Americano) dove c'è una seria competizione fra vari cuochi promettenti o Gran Design (Inglese) dove ogni settimana fanno vedere la costruzione di una casa un pò particolare. Movies veramente pochi perchè non ci piacciono quelli che vengono presentati dalla TV nazionale. Ci si dovrebbe abbonare a Sky movie, ma non siamo interessati. Abbiamo la fortuna di avere parecchi amici che riescono a prestarci qualche buon video e quindi quando vogliamo non facciamo altro che accendere il nostro Dvd e ...... il gioco è fatto. Il computer rimane l'aggeggio multimediale più usato. Soprattutto per leggere e telefonare !
Qualche giorno di vacanza per festeggiare il mio compleanno. Tema : absolutely relax and a little bit of sport. Scelta del luogo : a sorpresa, tutto organizzato dalla mia cara mogliettina. Partenza il sabato mattina dopo aver fatto il pieno alla macchina. Direzione ? Incognita ! Navigatore alla mia sinistra a indicarmi la strada. Non uno meccanico all'ultimo grido, ma la mogliettina con la sua bellissima voce dolce e calma.
Dopo le prime due ore di viaggio uno stop per uno spuntino tutti e tre. I genitori con pane e prosciutto e una banana, la più piccola con una bella poppata di latte. Ci siamo fermati in questo punto perchè a tutti e tre piaceva tantissimo questo immenso albero.
Poco dopo essere ripartiti abbiamo visto questo simpaticissimo "parcheggio" leggermente innappropriato per gli stili neozelandesi,
e poi un incrocio che mi ha fatto scorrere il brivido lungo la schiena per alcuni secondi, perchè in un piccolo dosso e con le rotaie appena prima senza alcuna sbarra di stop a farmi realizzare che li poteva passare un treno, magari proprio mentre ero fermo per dare la precedenza alle altre vetture. Incredibile davvero !
Breve passaggio a Cambridge dove ci siamo scambiati il ruolo di viaggio, con Rosie a diventare il pilota numero 1, senza supporto di alcun navigatore perchè il sottoscritto non conosceva la destinazione. Nel frattempo la bravissima Lina alternava lunghe chiacchierate con momenti di riflessione affascinata dagli alberi lungo la strada.
uno stop dovuto ai lavori in corso per rifacimento manto stradale con obbligo dei 30 Km/h (tassativi se non si vuole prendere una bella multa di 150 dollari)
Finalmente dopo 4 ore di viaggio eccoci arrivare al Resort "Sorpresa" dove devo assolutamente essere onesto ho apprezzato moltissimo. Se volete avere maggiori informazioni andate a questo indirizzo : http://www.wairakei.co.nz/
Nemmeno il tempo di scendere dalla macchina che la Signora era già nella piscina riscaldata per rilassarsi un pochino dopo un lungo viaggio ...... (ah aha ahha ahhahah.....)
Mentre il Macho Man si riscaldava con una bella serie di pesi nella palestra li di fianco. Non vi allarmate, la bambina era tranquilla a farsi una sauna. Sto scherzando naturalmente. Relax guys !! Questi due break sono avvenuti in tempi diversi. Ci si dava il cambio con Lina nel coccolarla e accudirla. E' stata super. Veramente bravissima per tutta la vacanza.
La mattina dopo siamo andati in centro per farci un giretto turistico e prendere alcune cose. Peccato piovesse, o meglio ......... diluviasse.
Praticamente nessuna imbarcazione nel lago visto il tempo.
Così in tarda mattinata siamo rientrati al Resort. Vi dico in breve cosa offriva questi : Golf Club, Tennis Club, Sauna, Spa, Piscine riscaldate, centro massaggi e una palestra. Così anche se il tempo non era dei migliori avevamo comunque qualcosina da fare.
Anche la piscina "Olimpica" con acqua geotermica :
Il ritorno invece lo abbiamo fatto leggermente più lungo perchè abbiamo voluto passare per Rotorua e poi a Tauranga per gustarci un pò di più i paesaggi naturalistici di questa nazione.
Siamo partiti alle 10 del mattino e arrivati a casa ad Auckland alle 7.15 di sera. Long journey.
Bagni pubblici a Tauranga
Appena dopo Tauranga c'è un piccolissimo paese che si chiama BETHLEHEM. Di rigore una foto ricordo perchè il nome ci ha fatto sorridere.
Questo invece è uno dei tanti mini Fruit & Veges Shop che si possono incontrare lungo le strade neozelandesi.
Guardate cosa riescono a disegnare i raggi di Sole :
Prima di ripartire da Tauranga abbiamo avuto inoltre la fortuna di vedere dal vivo un vero treno, cosa che da queste parti è assai rara. Guardatevi il video, penso sia simpatico.
Queste sono le prime vere risate di Lina. Infatti da alcuni giorni ride a squarciagola, soprattutto quando il papà canta. Che lo prenda in giro?? Mah!! Godetevi questo video e aspettiamo i vostri commenti.
Un sabato a St Heliers. Dopo una notte un pò agitata e movimentata il papà si alza a preparare il caffè del buondì alle 7, e dopo che l'aroma riempe la cucina e si aggira anche intorno al soggiorno, decide piano piano di avvicinarsi alla camera dove le due bimbe di casa stanno ancora sonnecchiando. Una breve sbirciata fra la porta leggermente aperta e come da sua aspettativa nessun movimento fra le coperte, a testimoniare che il mondo dei sogni la fa ancora da padrone. Allora decide di prepararsi una buona colazione, gustandosi la quiete del primo mattino e i raggi di sole che si riflettono sulle foglie degli alberi davanti alla cucina, preparandosi un buon tè decaffeinato con latte di soya, biscotti con la marmellata di lamponi e una fetta di torta alle mandorle preparata giorni prima dalla loro amica Synay. Prima di sedersi a tavola, cinque minuti di stretching come da sua abitudine mattutina. Alle otto meno un quarto la più piccola inizia a richiamare la sua attenzione con i primi leggeri suoni di un pianto da risveglio. Per non allarmare la mamma che comunque aveva già iniziato a muoversi dal loro lettone matrimoniale, accorre velocemente dentro alla camera e prende fra le sue braccia la piccola figlioletta. Prima ancora di appoggiarla al suo petto le offre un immenso bacione sulla guancia. Questo è il suo gentile modo di aiutare la piccolina nel suo passaggio dal mondo fantastico dei sogni alla realtà quotidiana del loro piccolo appartamento. Nell'attesa che anche la mamma li raggiunga i due amichetti iniziano a giocare sul divano scambiandosi un sacco di smorfie e versi assolutamente pazzi. I sorrisi e brevi risate iniziano a risuonare nell'ambiente fino a quando, dopo una mezza oretta circa, tali versi iniziano a trasformarsi in lievi suoni di noia e fame. A questo punto la mamma, che nel frattempo li ha raggiunti, con il suo naturale istinto si avvicina alla piccola e con una dolcezza irreale la porta al suo seno per il primo pasto del giorno. Riuscite a immaginare la faccia della bambina dopo una sana poppata ? Chi ha passato questa esperienza spero stia sorridendo a questo interrogativo. Noi ogni giorno ci facciamo di quelle risate per la buffezza di tali visi. Incredibili e impossibili da descrivere in sole due righe. Dopo la meritata colazione della tata, ci si incammina verso la baia per una passeggiata lungo mare, approffittando della splendida giornata. Passeggino messo a puntino con sun-cover a bordo, copertina della Zia Teresa, bottiglietta dell'acqua e l'immancabile pellicano dove si attacca il ciuccio della piccola. Pronti ...... via !
Dopo i primi cinque minuti di strada la bambina emette alcuni brevi striduli giusto per richiamare la nostra attenzione che nel frattempo si era persa nei meandri dei discorsi da grandi (come casa, lavoro, vacanze, etc..) e cosi ci si china verso di lei per vedere cosa vuole. Non ci vuole tanto per capire che sono i suoi versetti prima di un sano riposino. Infatti un minuto dopo gli occhietti sono belli che chiusi e piano piano sul suo viso appare un timido sorriso. Di riflesso anche a noi viene naturale sorridere. Da questo punto potrebbero partire migliaia di discorsi filosofici, ma non è giornata. Cerchiamo di goderci invece questo sole bello caldo e la tranquillità della via alberata che stiamo piano piano percorrendo. Di particolarmente strano che attira la nostra attenzione sono gli alberi già in fiore. Ce ne sono certi veramente belli. Per essi la primavera sembra già sbocciata, anche se nel calendario siamo un mese indietro. Qui in New Zealand la data di fine "Inverno" è il primo di Settembre. Un giorno a noi caro, perchè il papà compie gli anni. Non si dicono quanti, ma non importa perchè tanto lui non se li sente, se non qualche volta quando fa delle attività sportive un pò troppo .......sportive, e il giorno dopo i muscoletti sono tutti affaticati e i movimenti sono come quelli di vecchietto novantenne dopo una breve passeggiata.
Eccoci finalmente sul lungo mare (meglio sarebbe dire lungo oceano) a spingere la carrozzina in mezzo ad una folla di ginnasti. Percorriamo il marciapiede per alcuni kilometri prima di fare marcia indietro. Sembra più di essere in mezzo ad una palestra a cielo aperto che non lungo una pista ciclabile e marciapiede. Qui tutti appena possono vanno a farsi una corsetta, una pedalata, una rollerblade....ata, una skate...ata o per lo meno una camminata. Ci sono perfino degli avventurieri che stanno facendo una nuotata. Pazzi furiosi diciamo noi. Ma per loro tutto questo è Normale. La vita in New Zealand va vissuta soprattutto all'aperto. Questo è quello che ti fanno capire. Anche da queste parti, immerso in una città che per grazia ha da offrirti tutto questo. Parchi, piscine, campi da golf, da tennis, piste ciclabili, barca a vela, kayaking e molto ancora. Dove uno dei detti più frequenti è il seguente : "Weather ? Doesn't matter !!" (Il tempo atmosferico ? Chi se ne frega !!). E in fin dei conti è giusto così, perchè non puoi sempre prevedere come sarà il tempo a Auckland, devi tu adattarti e non il contrario (of course).
Ecco che la bambina si sta svegliando. La copertina inizia a muoversi. Prima con le manine e poi con i piedini la sposta di qua e di la. Pochi attimi dopo e gli occhioni iniziano a guardarsi attorno cercando di capire dove si trovino. Come al solito i primi minuti di un sano risveglio sono passati a cercare di capire dove si trova. Vengono messi in moto tutti i sensori possibili. Naso, occhi, e orecchie. Sono attimi di totale silenzio per lei perchè non ha ancora ben capito. Poco dopo il classico verso di approvazione e liberazione : "Aahhhh" Dopo di allora interveniamo noi con le prime buffe facce e suoni per catturare la sua attenzione. "Tata ?? Taataaa ??? Uuuuu. Ciaoooo ? Come stai ??? Ma quante nanneeee ..... Ma che brava che sei stata ...... e via di seguito. Molti di voi forse si riconoscono in questo (almeno lo spero, altrimenti vorrebbe dire che siamo STRANI) altri glielo auguro, si riconosceranno fra qualche tempo. Considerando che a breve la piccolina chiederà la pappa, puntiamo la nostra direzione verso casa in modo di arrivare a destinazione a tempo debito. Prima uno stop ad uno dei tanti Coffe Shop, dove la mia cara mogliettina si prende un buon caffè take-away. Una delle sue cose preferite. Nel nostro percorso incontriamo alcuni conoscenti con i quali ci si ferma a scambiare due chiacchiere, si guardano alcune vetrine di negozi nel centro del suburb, ci si ferma a guardare alcuni libri in esposizione perchè in"Special", si chiacchiera moltissimo tra di noi (di tutto) e ci si gusta il paesaggio che ci circonda. Sono soprattutto i colori che ci lasciano sempre attoniti. Dal marroncino delle panchine e della passerella, alla gradualità di azzurro del cielo, alle diverse tonalità di blu dell'oceano, il rosa e violetta dei fiori, il grigio delle vie, il variopinto paesaggio delle case, soprattutto il bianco, che diventa in molti casi un riflesso acciecante dovuto dai raggi imponenti del sole. Il tutto quanto immerso in una moltitudine di verdi, da quello degli alberi a quello dei giardini privati, per non parlare di quello del parco pubblico adiacente al campo da tennis e appena al di la della strada, davanti ai bagni pubblici. Basterebbe poco per realizzare un bellissimo quadro, ma non c'è tempo. Dovrò trovare un'altra occasione. E ve lo garantisco ..... ci sarà !!!