Saturday, August 22, 2009
Che risate!!
Queste sono le prime vere risate di Lina. Infatti da alcuni giorni ride a squarciagola, soprattutto quando il papà canta. Che lo prenda in giro?? Mah!!
Godetevi questo video e aspettiamo i vostri commenti.
I.R.&L.
Saturday, August 01, 2009
Children-rearing
Dopo una notte un pò agitata e movimentata il papà si alza a preparare il caffè del buondì alle 7, e dopo che l'aroma riempe la cucina e si aggira anche intorno al soggiorno, decide piano piano di avvicinarsi alla camera dove le due bimbe di casa stanno ancora sonnecchiando. Una breve sbirciata fra la porta leggermente aperta e come da sua aspettativa nessun movimento fra le coperte, a testimoniare che il mondo dei sogni la fa ancora da padrone.
Allora decide di prepararsi una buona colazione, gustandosi la quiete del primo mattino e i raggi di sole che si riflettono sulle foglie degli alberi davanti alla cucina, preparandosi un buon tè decaffeinato con latte di soya, biscotti con la marmellata di lamponi e una fetta di torta alle mandorle preparata giorni prima dalla loro amica Synay. Prima di sedersi a tavola, cinque minuti di stretching come da sua abitudine mattutina. Alle otto meno un quarto la più piccola inizia a richiamare la sua attenzione con i primi leggeri suoni di un pianto da risveglio. Per non allarmare la mamma che comunque aveva già iniziato a muoversi dal loro lettone matrimoniale, accorre velocemente dentro alla camera e prende fra le sue braccia la piccola figlioletta. Prima ancora di appoggiarla al suo petto le offre un immenso bacione sulla guancia. Questo è il suo gentile modo di aiutare la piccolina nel suo passaggio dal mondo fantastico dei sogni alla realtà quotidiana del loro piccolo appartamento. Nell'attesa che anche la mamma li raggiunga i due amichetti iniziano a giocare sul divano scambiandosi un sacco di smorfie e versi assolutamente pazzi. I sorrisi e brevi risate iniziano a risuonare nell'ambiente fino a quando, dopo una mezza oretta circa, tali versi iniziano a trasformarsi in lievi suoni di noia e fame. A questo punto la mamma, che nel frattempo li ha raggiunti, con il suo naturale istinto si avvicina alla piccola e con una dolcezza irreale la porta al suo seno per il primo pasto del giorno. Riuscite a immaginare la faccia della bambina dopo una sana poppata ? Chi ha passato questa esperienza spero stia sorridendo a questo interrogativo. Noi ogni giorno ci facciamo di quelle risate per la buffezza di tali visi. Incredibili e impossibili da descrivere in sole due righe.
Dopo la meritata colazione della tata, ci si incammina verso la baia per una passeggiata lungo mare, approffittando della splendida giornata. Passeggino messo a puntino con sun-cover a bordo, copertina della Zia Teresa, bottiglietta dell'acqua e l'immancabile pellicano dove si attacca il ciuccio della piccola. Pronti ...... via !
Tuesday, July 28, 2009
Il primo discorso di nostra figlia.
Secondo voi cosa ci voleva dire ?
Un caro saluto a tutti.
I. R. & Lina
Friday, July 17, 2009
Sunday, July 05, 2009
A few News from New Zealand
a) giocatore di rugby della Nazionale Francese che si inventa di essere picchiato da dei kiwi al suo rientro in albergo la mattina presto dopo il match di sabato sera e alla fine, dopo che su tutti i giornali nazionai e internazionali la notizia aveva suscitato scalpore e vergogna, se ne esce con l'ammissione che ha procurargli quelle ferite sulla faccia, non erano state per l'appunto mani di "ragazzi" incazzati, ma la caduta a terra dovuta alla pesante sbornia;
b) la scoperta della Agopuntura;
Dopo 10 minuti ero disteso sul lettino con una quindicina di aghi piantati sul mio corpo, fra mani, braccia, piedi, sulla pancia e anche uno sulla testa. Da allora ogni 10 giorni sono andato a fare una seduta di circa 45 minuti ciascuna. La seconda volta il dottore mi avvisa che in tal occassione avrebbe "calcato" la mano (o meglio sarebbe dire ... gli aghi) e infatti la sera stessa ho iniziato a stare male di brutto con febbre e un dolore incredibile. Ero preoccupato e con me naturalmente mia moglie che non si sentiva tranquilla affatto vedendomi in tali condizioni. Ho passato tutta la notte in condizioni pietose, poi dalla mattina successiva ho iniziato a migliorare piano piano. Ci sono voluti due giorni per recuperare a pieno. La prima reazione naturalmente fu : "Ma chi me l'ha fatto fare !" Anyway se ora vi sto raccontando questo vuol dire che qualcosa di buono è successo e il fatto di essere stato male come un "cane" era probabilmente cosa dovuta. Il mio giudizio è assolutamente positivo. Thumb up for sure !!
c) il tempo che ci ha riservato un mese di Giugno asciutto ma freddino;
Come potete vedere dal grafico in allegato il tempo è stato molto bello fino a oggi. Pochissima pioggia, rispetto a quello che normalmente il tempo riserva per questi mesi invernali. Una cosa strana invece è stato il freddo "mattutino" che è durato molto più a lungo di quanto la gente possa ricordare o le statistiche possano mostrare negli ultimi anni.
Probabilmente come in tutti gli altri paesi del mondo anche in questa nazione le cose stanno leggermente cambiando, chi pensa per il cosidetto Global Warming, chi invece per la stagionalità, ciclicità, del tempo stesso. Io una delle cose che ho invece notato da tempo è che le giornate invernali mi sembravano più lunghe rispetto a quanto ero abituato da noi in Italia. Me lo chiedevo da giorni perchè quando ritornavo a casa dal lavoro al tardo pomeriggio (verso le 5) il sole stava allora tramontando e c'era parecchia luce ancora. Infatti, dopo una breve ricerca in internet, ho avuto conferma che qui a Auckland rispetto alla nostra città d'origine (Belluno) la differenza è nell'ordine di un'ora in più. 9 ore e 37 minuti, contro le 8 ore e 25 minuti nell'emisfero boreale.
d) orche e razze avvistate sulla baia di fronte a casa;
e) il referendum per Anti-Smacking ;
Ci sarà un referendum per chiedere alla popolazione se sia giusto "punire" penalmente (come attualmente è in vigore) un genitore che dia uno schiaffo al proprio figlio oppure se si possa ritenere "legale". In casa nostra le idee sono molto chiare e riteniamo che ogni tanto uno schiaffetto sia anche salutare. Il problema da queste parti è che tale legge fu approvata per cercare di limitare il problema della violenza in famiglia. Purtroppo ci sono ancora parecchi casi di maltrattamento di bambini, soprattutto fra la classi meno abbienti e di cultura maori. Vedremo come andrà a finire e vi terremo aggiornati.
Have a good Summer.
See you soon.
Bye from Auckland
I. R. & L.
Sunday, May 31, 2009
Life goes on



Saturday, April 25, 2009
A Lina
Lina, il tuo primo sguardo
ha portato una nuove luce ai nostri occhi.
Lina, il tuo primo sorriso
ha cambiato per sempre le nostre vite.
Una sola cosa ci sentiamo di gridare al mondo oggi :
"Grazie mio Dio !"
Il lieto evento
Non vi stiamo a raccontare le emozioni provate, perchè chi è genitore lo sa già cosa vuol dire e chi non lo è ancora, non penso possa immaginarlo.
Quello che ci sentiamo invece di raccontare molto brevemente è l'aspetto "pratico" dell'evento.
Venerdi alle 3 di pomeriggio Rosi mi chiama al lavoro e mi dice : "mi ha detto la midwife che è meglio che andiamo in Ospedale, che siamo prossimi". Mollo tutto quello che stavo facendo e passo a casa a prenderla.
La valigia naturalmente già pronta da settimane. Lei sul terrazzo a scambiare quattro chiacchiere con la nostra vicina.
Ero leggermente emozionato e preoccupato. Una strana sensazione da descrivere. Però non avevo la cosiddetta fretta sotto il culo, perchè l'avevo sentita molto tranquilla per telefono.
Dopo aver caricato in macchina la valigia, un ultimo controllo in casa per assicurarci che avessimo preso tutto prima di dirigersi verso l'Ospedale Centrale di Auckland. Mentre guidavamo in direzione ci siamo detti :"Beh .... l'orario è ottimo perchè non c'è traffico a quest'ora e poi non è nemmeno durante la notte che rende tutto un po' più cupo e misterioso".
Un po' di difficoltà a trovare il parcheggio per il semplice fatto che da bravi italiani cercavamo un posto "free parking" dove appunto non si deve pagare (pensa te che pirle) ma sembrava stessimo andando a far visita a qualcuno più che a far nascere una nuova creatura. Alla fine il posto lo abbiamo trovato, ma la coscienza era sporca, perchè era uno di quelli in zona operatori ospedalieri. Però non avevamo altro tempo da perdere. Al nono piano ci stavano aspettando e non volevamo farci desiderare troppo. Non ci sembrava molto cortese. (Vi dico solo che dopo un'oretta che eravamo su in stanza ha vinto il buonsenso e sono andato a spostare la macchina nel parcheggio riservato ai visitatori; cosa buffa è che se poi lasci la struttura nell'intervallo fra le 11 di sera e le 5 del mattino non si paga, perchè le sbarre sono rialzate.)
Adesso vi dico la cosa sicuramente più stupida e buffa della giornata : da un lato aleggiava il timore che The Baby potesse nascere il giorno Venerdì 17 (dove qui invece è considerato un giorno fortunato) e dall'altro che venisse al mondo proprio il giorno del compleanno della sua mamma. Anche l'ostetrica stava al gioco e ogni tanto ci punzecchiava sulla cosa. Lasciateci spendere due parole di elogio per il lavoro dell'Ospedale e della nostra midwife Yvonnes che sono stati tutti fantastici. Abbiamo trovato un ambiente super organizzato, preparato e molto disponibile.
Alla fine per grazia di Dio siamo riusciti a mettere al mondo la piccola Lina solo io e Yvonnes, senza nessun altro intorno, se non la bravissima mamma, che si è comportata in modo stupendo. Ha fatto tutto nei migliore dei modi.
Le ho comprato un piccolo orsetto di peluche come porta fortuna, molto simpatico.
Rosi ha potuto dare alla luce Lina guardando fuori dalla finestra la Sky Tower illuminata di rosso. Il dottore è passato due volte solo per controllare che tutto stesse procedendo per il verso giusto. Il travaglio è durato poco meno di 7 ore.
Avevamo a disposizione anche sandwiches di tutti i tipi. Potevamo farci te, caffè o latte quando volevamo. Rosi ne ha mangiati tre dopo il parto. Era super affamata.
Appena nata la bambina è stata messa al petto della mamma per quello che qui chiamano Skin to Skin e dopo nemmeno un quarto d'ora ha iniziato a succhiare il seno. Incredibile. Dopo un'oretta così è stata pulita, pesata, fatto tutti i controllo ordinari, vestita e messa in culla in attesa del recupero della sua mammina perchè ci dovevamo trasferire al centro natale, a circa 5 minuti in macchina dall'Ospedale.
Verso le 4 eravamo pronti per il trasferimento. Che strana emozione ho provato quando sono arrivato all'entrata principale e sono entrato nella Hall per aspettare che le mie due donne scendessero e salissero in auto. Non capivo quasi più nulla dalla felicità.
Non stavo più nella pelle e dopo nemmeno 10 secondi d'attesa, visto che non arrivavano più, sono salito su io con l'ascensore e quando si sono aperte le porte del nono piano.......... erano li, pronte per scendere. Fantastico !!!!
Saturday, April 11, 2009
la Pasqua "Autunnale"
Siamo appena rientrati dalla messa del Venerdi Santo passata in una chiesa Samoana.
Con noi altri tre amici fra cui Talu, l'amica Samoana.
Era da un pò che non vedevamo tanti giovani in chiesa come oggi.
Un'ora e mezza circondati da un'atmosfera di pace e serenità. Persone sorridenti e piene di vita.
Ad allietare la messa le canzoni cantate da tutti i presenti. Veramente toccante.
Ci sono venute in mente le giornate passate a Wellington 4 anni or sono quando ogni tanto frequentavamo anche li la loro chiesa (chi è un nostro affezzionato "lettore" o amico lo ricorderà sicuramente).
Ci si sente parte di una comunità. Questà è la cosa più bella per noi.
In quei momenti il pensiero viaggia per tutto il mondo.
Si va dalle Dolomiti, passando per la Valbelluna, le grave del Friuli, a Udine dove oltre ai familiari, molti amici abbiamo lasciato. Altre sono le città che catturano i nostri pensieri come Roma, Ravenna, Rovigo, Milano, Bologna, Torino, Asiago dove negli anni passati abbiamo incontrato persone fantastiche, entrate nel cerchio della nostra vita. Oppure luoghi come Siena, Assisi o adirittura Spello, dove 7 anni fa spendemmo i giorni della nostra luna di Miele.
Come non ricordare anche chi in questo momento sta vivendo un periodo doloroso della sua vita, in particolare a tutte quelle persone coinvolte dal tremendo terremoto dei giorni scorsi.
Lodato sia chi in questo momento sta portando loro aiuto.
Un'altra nota positiva di questo Good Friday (così si chiama qui il Venerdì Santo) è che in Televisione non sono ammessi i messaggi pubblicitari e quindi ...... just for one day ........ NO PUBBLICITA'. Bellissimo !!!
Saturday, March 28, 2009
Visita alla GOAT ISLAND
Visualizzazione ingrandita della mappa
Verso mezziogiorno abbiamo deciso di fare uno spuntino, con la buonissima roba che ci eravamo portati al "sacco". Uno dei pochi posti all'ombra non affollato, naturalmente se escludiamo il bagno :-)
A farci compagnia (forse a rompere più le pal..) una decina di anatre che si son chieste per oltre mezz'ora come mai questi loschi individui non offrivano loro parte del pranzetto. Alla fine non abbiamo potuto rinunciare ad invitare anche loro. Purtroppo non si sono comportate molto bene. Oserei dire quasi maleducate e alle volte perfino aggressive. Vabbè, purtroppo non lo sapevamo.
Il pomeriggio non riuscendo a riprendermi per bene per poter affrontare un "sforzo" fisico-mentale come quello del nuoto, mi sono adagiato all'iniziativa delle donne partorienti. Una bella escursione sulla nave con il fondo di vetro per gustarci la bellezza della riserva marina. E così è stato. Una oretta intorno all'isola a vedere pesci, coralli e perfino due "grotte marine". Bello veramente !
Al rientro ci siamo fermati a Matakana per mangiare un gelato e vedere due mercati d'arte. Un paese carino questo qui, dove sta fiorendo la cultura del buon vino. Ci eravamo stati già l'anno scorso a trovare una coppia di amici che vivono qui, ma da allora mai più tornati. Domenica invece l'abbiamo girata in lungo e in largo. Vi state chiedendo quanti kilometri quadrati sono ? Direi circaaa...... ma ..... vediamo un pò di fare due conti ....... forse ....... UNO (già 1).
Però ci hanno detto che il Sabato hanno un bellissimo mercato, ricco di prodotti agricoli del luogo e "organici", free range ...... chiamateli come vi pare. Torneremo a vederlo prossimamente, forse già il prossimo, chissà.
Saturday, March 21, 2009
21 Marzo

Thursday, March 05, 2009
Pensieri e tramonti
http://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Mary_2
Questa invece una foto che ho scattato sabato scorso nel tardo pomeriggio proprio fuori casa quando il temporale se ne stava andando da Auckland .....Sabato mattina, verso le 8 e mezza mi chiamano al telefono di casa. Il cellulare era ancora spento. Avevo da poco finito di fare colazione visto che mi ero alzato pochi minuti prima delle 8. Fuori un temporale della madonna. Tutta la notte con tuoni, vento forte e un sacco di pioggia. Già lo sapete o voi cari lettori (i più fedeli sicuramente) che da queste parti quando il tempo si incavola, lo fa di brutto. Ecco, proprio quella notte Mr Weather era assai adirato e ce lo aveva dimostrato in parecchie occasioni, quando l'ululato del vento improvvisamente interrompeva il nostro quieto dormire.
Il telefono che squilla e dall'altra parte un uomo che mi dice :
" Vieni con me fra una mezz'oretta a fare una camminata lungo la spiaggia ? "
Dopo un attimo di esitazione e un breve pensiero sulla pazzia della proposta, ho accettato. Why not ?
Mi sono divertito un sacco. Era da tantissimi anni che non provavo una sensazione così strana. Ricordo solo da bambino e ragazzo quando giocavo a calcio sotto la pioggia di aver provato probabilmente lo stesso feeling. Incredibile !
Quasi due ore di camminata sotto le intemperie di una pioggia orizzontale, vento abbastanza forte e onde che ci spruzzavano altra acqua e sale ogni qualvolta si infrangevano contro qualche scoglio. Un temporale di fine estate lo potrei descrivere. Tanta pioggia ma aria calda. Questo amico è un kiwi. Non c'è tempo che li tenga a casa questi qua.
Addirittura mi fa ad un certo punto : " Hai mai nuotato con un mare così ?" "Ma sei pazzo !" gli ho risposto subito dopo.
E lui mi fa : "E' bellissimo, come essere in una washing machine (lavatrice) !" Non ho saputo rispondergli.
C'erano parecchi che addirittura facevano il WindSurf e il giorno dopo parlando con un altro ragazzo di questa mia nuova esperienza ho avuto la conferma che per loro quel tempo lì è l'ideale per fare WindSurf, perchè sei portato all'estremo.
Già, l'estremo ! Loro se non portano tutto lo sport all'estremo non sono contenti.
Cos' altro vi posso raccontare......
Giornate che si stanno accorciando. Lo si vede molto il mattino e piano piano anche di sera quando il sole tramonta più a Nord e naturalmente prima. Rimanendo in tema weather, a parte quella burrasca del weekend il tempo rimane molto bello e il sole è ancora molto caldo. Oggi per esempio sono tornato a casa dal lavoro a piedi (5km) con un breve intermezzo di 6-7 minuti di corsetta leggera, e non dico che grondavo di sudore come dopo una partita di calcio, ma la camicia era completamente bagnata. Devo ammettere una cosa. In certe occasioni mi sono vestito all'inglese in queste ultime settimane. Camicia senza canottiera ! Se lo sa la mamma .......... (in punizione mi metterebbe).
Parlando della gravidanza vi confermo che tutto sta procedendo per il meglio. Sempre più vicini al mitico momento e sempre più "excited", of corse (naturalmente). Il piccolo nido è quasi pronto. Stiamo finendo di organizzarci ma siamo molto molto tranquilli. La neo-mamma è bravissima. Continua ad andare al lavoro e non vi so dire fino a quando lo vuole fare. Non ho potere in materia. D'altronde sono in un paese molto femminista e volete che la mia compagna non ne approfitti un pò ? Sto sorridendo. Un sorriso biricchino
Rimanendo in temi di bambini vi portiamo a conoscenza che ci sono alcune cose che ci piacciono e altre meno sul sistema scolastico da queste parti. Dal nostro punto di vista è troppo concentrato sul crescere in bambini in un ambiente il più sociale possibile e permettere loro di fare tantissimo sport, sviluppando così una mancanza di concentrazione e sforzo sulle materie "propriamente" scolastiche. I bambini per esempio si alzano due o tre volte alla settimana molto presto per le attività agonistiche (tipo corsa - kayaking - pallanuoto etc...) fatte fare nelle due ore prima della scuola, ovvero fra le 6.30 e le 8.30am e poi devono rimanere lì fino alle 3 del pomeriggio, con un solo spuntino per pranzo (panino e frutta). Noi ci chiediamo come possa il loro fisico mantenere una "sana" concentrazione nel pomeriggio e soprattutto come possano essere "freschi" mentalmente per poter fare dei compiti per casa. Uno dei modi più semplici per ovviare a questo tipo di problematiche è che i compiti a casa non vengono assegnati quasi mai. Poi un altro punto negativo è che spesso c'è una certa leggerezza nell'affrontare problemi che per la nostra cultura familiare sono molto sentiti mentre per la loro no. Ma questo fa parte del gioco, del "gioco" di essere in una cultura diversa rispetto a quella in cui siamo cresciuti e abituati a vivere fino a pochi anni fa.
La televisione pubblica che fa parecchio schifo. Pochissime le occasioni per potersi sdraiare sul divano a godersi qualcosa di carino o quantomeno interessante durante le serate. Ti devi per forza abbonare a SKY per catturare qualcosa leggermente migliore, ma per il momento non ci interessa. Fortuna che c'è Internet !
Esiste anche da queste parti un programma tipo Mi Manda Rai 3 dove si cerca di difendere il consumatore in situzioni particolari. L'altra sera hanno fatto vedere una situazione veramente buffa. Un rimbambito di un ragazzo ha voluto portare la sua fidanzata in uno dei ristoranti più In (chich) di Christchurch (South Island) per festeggiare il loro anniversario di fidanzamento. Al momento di ordinare da bere hanno scelto due bicchieri di uno dei vini più costosi del Ristorante. Quello che ci ha completamente spiazzato è che questo signore al momento di pagare è rimasto sconvolto perchè la cifra era troppo elevata e si lamentava che il cameriere (20 anni di esperienza) non gli aveva fatto ben capire quanto dovesse sborsare a fine serata. La cosa imbarazzante per il nostro punto di vista è che la giornalista dava ragione a questo rinco...... perchè affermavano che nel listino prezzi non fosse ben specificato che non si poteva comprare questo vino solo a bicchiere ma si venisse charged per tutta la bottiglia. Motivazione ?! Perche nel listino prezzi non era chiaramente scritto N/A sulla colonna Bicchieri e ci fosse solo alla sua destra il prezzo per la Bottiglia. Loro portavano avanti la tesi che visto che non c'era scritto nulla (solo bianco) non era possibile capire che si andava a comprare tutta la bottiglia. Cose incredibili ! Il titolare del ristorante era completamente imbarazzata perchè veramente non sapeva come far loro capire che questa cosa era troppo assurda e che forse questo giovinotto doveva letteralmente SVEGLIARSI.
Che ridere ! Ma come possono farle vedere queste cose in televisione ?
Quì la tutela del consumatore è veramente all'eccesso. Puoi provare le scarpe quando sei a casa e se non ti piacciono le porti indietro e ti danno il rimborso dei soldi. Un nostro amico aveva comprato una macchinetta per tagliarsi i capelli e quando la sua fidanzata glieli ha tagliati si sono resi conto che non funzionava come si aspettavano. Cosa hanno fatto ? Sono ritornati al negozio e il ragazzo ha detto alla commessa : "Vorrei restituire questa macchina perchè non funziona bene." La commessa gli fa : "Perchè ?" e lui le risponde :"Non vede come sono i miei capelli !" Macchinetta restituita e soldi rimborsati. Cosa assolutamente incredibile. Ma ve lo immaginate ? Giuro, non sto scherzando.
Ok cari lettori. Meglio che mi fermi per oggi.
Buona giornata a tutti.
A presto.
Vi lascio con alcune foto scattate da casa in queste serate di fine estate.
Wednesday, February 18, 2009
Brevi aggiornamenti
Cari miei lettori e amici, da queste parti il caldo continua a farsi sentire.
Proprio la scorsa settimana è stata toccata la temperatura massima di 32.4 gradi in città da quando sono in corso le rilevazioni. L'umidità è stata al 100% e anche oggi penso sia molto vicina.
Vi suonerà molto strano leggere 32 gradi. Direte: "Ma come ! Solo 32 gradi ? Da noi arriva anche a 38-40 accipicchia !" Verissimo, ma vi posso assicurare che il metro di valutazione è completamente diverso rispetto a quanto noi stessi eravamo abituati nella terra italiana. Per l'appunto anche noi quando leggevamo le statistiche sulle temperature medie in questa Nazione prima di venire, eravamo un po perplessi perchè pensavamo non fossero così "bollenti" e invece .... VI GARANTIAMO CHE IL SOLE BRUCIA e quando dico BRUCIA, intendo proprio dire bruciare. Non lo so se il nostro corpo si sta abituando a questo clima, ma i 26-27 gradi di media che abbiamo qui a Auckland durante l'estate, sono paragonabili ai 32-34 europei e quando andiamo sopra, come nella scorsa settimana, si sentono veramente sulla pelle.
Di solito durante la notte il caldo scemava un pò e si poteva dormire molto bene, ma quest'estate ci sono state parecchie notti che dormire sopra le lenzuola non era sufficiente. E' la nostra terza estate neozelandese e finora possiamo realmente dire che sono state tutte bellissime e caldissime.
Global warming ????
GRAVIDANZA
Tutto sta procedendo per il meglio. La mia cara mogliettina è sempre in formissima e la pancia continua a crescere. Ieri sera abbiamo finito il corso prenatale (antenatal course) e ci hanno "imparato" tante belle cose. Da come comportarsi durante il parto (Labour), dove andare e come muoversi appena si arriva in Ospedale (indicazioni su come e dove lasciare la macchina, dove andare, quale ascensore prendere, etc...), se vaccinare o no i bambini, quali pannolini si possono usare, respirazione e altre centinaia di cose. La possibilità di andare nei centri Famiglia per chiedere eventuale aiuto a delle infermiere "mamme" che sono a disposizione tutto il giorno per dare dei suggerimenti tecnici e pratici su come affrontare dei problemini per le neo mamme. Non vi sto a dire tutto per non annoiarvi. Comunque siamo molto tranquilli, perchè ci sentiamo molto seguiti e questo ci aiuta, pur essendo molto lontani dai nostri familiari.
Cose particolari che non sappiamo se in Italy le fanno, sono :
- skin to skin (pelle a pelle) per un ora appena nato senza che il bambino sia lavato;
- trasfiremento dall'Ospedale al centro natale dopo 4 ore dal parto (noi siamo a circa 4 km e quindi la cara Rosie deve salire in macchina se non se la sente di andare a piedi);
- vengono a casa a fare assistenza anche dopo il parto;
- ci si può portare la musica, essenze profumate e perfino il proprio cuscino da casa in sala travaglio;
- il bambino viene lasciato nella stessa stanza con la mamma da subito e dorme nella culla (Cot) vicino al letto;
A questo punto vi lascio cari miei.
Mi aspetta una cenetta tra pochi minuti e quindi ....... passo e chiudo.
Friday, February 06, 2009
Louis Vuitton Series
Qui a Auckland è in corso la Louis Vuitton Cup, una regata per barche a vela. E' una serie minore rispetto alla famosissima Amercica's Cup, ma non per questo meno interessante.
C'è un bel giro di gente interessata a questo evento. Sono stato sabato scorso alla prima uscita per vedere le barche e ho avuto anche la possibilità di conoscere il team francese che ha dovuto abbandonare il giro del mondo in solitaria perchè la sua boat era stata rovinata dalla onde troppo violente appena fuori la Nuova Zelanda. Giusto in tempo per rientare qui per ripararla prima che fosse inghiottita dall'oceano. Siamo riusciti ad entrare nel hangar e salire perfino a bordo. Il team è della Bretagna e sono stati veramente molto gentili e disponibili con me e il mio amico Krasi.
All'evento partecipano anche due team italiani. Luna Rossa e Damiani Team Italia.
Proprio oggi lo skipper Vasco Vascotto di Damiani è riuscito nell'impresa di battere il Team New Zealand e ne era tremendamente contento. Anche nella intervista ha detto che per lui è stato emozionante perchè è riuscito nell'impresa di sconfiggere i loro eroi. E' come se pensassimo che la nazionale di calcio neozelandese riuscisse a battere l'Italia a calcio guardandola dal nostro "punto di vista" (vedi articolo su : http://www.nzherald.co.nz/louis-vuitton-pacific-series/news/article.cfm?c_id=1502801&objectid=10555427).
Potrei guardare le gare dalla spiaggia vicino a casa perchè gareggiano proprio davanti a noi, nell'harbour di fronte, vicino al Rangitoto (vedi foto sopra), ma ci vorrebbe un bel cannocchiale per capire bene come si stanno muovendo e io quello al momento non ce l'ho.
Se volete vedere alcune bellissime fotografie della regata basta che andiate qua : http://www.nzherald.co.nz/louis-vuitton-pacific-series/news/image.cfm?c_id=1502801&gal_objectid=10555427&gallery_id=104333.
Buona continuazione.
da Auckland per oggi è tutto.
Ivi - 6 Feb 09 - hs 11:23 pm
Sunday, February 01, 2009
Ultima parte del viaggio
A Paihia quella mattina del 3 Gennaio siamo saliti a bordo di Gungha alle 9:45 e dopo alcuni suggerimenti tecnici da parte dello skipper Mike, siamo salpati verso Otehei Bay. 10 persone a bordo con noi, oltre ai 3 membri dell'equipaggio. Una bella barca a chiglia, 12m con albero di 8. Niente spinnaker, non dovevamo partecipare a nessuna regata.
Solo una gita in relax, alla ricerca di qualche delfino con cui poter magare fare una nuotata e una piccola baia dove ormeggiare per alcune ore prima del viaggio di rientro previsto per il tardo pomeriggio.
Non lo so perchè, ma lo skipper ci prese subito in simpatia, penso soprattutto perchè italiani. Suo nonno era calabrese, emigrato in Canada dopo la prima guerra mondiale e mai più rientrato in patria. Lui, come del resto suo padre, nati in Canada ed entrambi con la passione per il mare, forse un qualcosa di innato, legato probabilmente alle origine di quel giovane italiano fuggito da un piccolo paesino affacciato sul mar Ionio. Dopo anni trascorsi a gareggiare sull'oceano Atlantico e nel meditteraneo, la scelta definitiva. Mollare tutto, prendere la famiglia con se, due bambini di 8 e 10 anni e venire a vivere qui, in Nuova Zelanda. Questo accadde nel lontano 1992. Da allora, dopo aver ottenuto la residenza neozelandese, un continuo migrare fra questa nazione e le isole fiji. 6-7 mesi qui e gli altri fra le isole Tonga, Samoa, la Nuova Caledonia e le Vanuatu. Un lavoro, una passione. Fare di una barca la propria casa, il proprio ufficio. Una scelta non facile, ma per lui vincente. C'è chi ne rimane affascinato (come il sottoscritto) chi invece la ritiene una cosa stupida.
Ognuno ha le sue idee. Voi cosa ne pensate ? Ditemelo !
Nel bel mezzo del rientro ci siamo abbattuti contro un mini-temporale "marino" con 10 min di pioggia torrenziale. E' stato emozionante. Tutti in coperta, mentre alcuni 3 ben equipaggiati (con delle buone giacche contro il vento e la pioggia, tra cui il sottoscritto grazie al regalo di Natale della moglie) siamo stati in coperta per avvolgere le vele su ordine del capitano, preoccupato che qualcosa di inaspettato potesse succedere. Per fortuna tutto è filato liscio e per l'appunto dopo soli 10 minuti il sole era già ritornato tra di noi ad asciugarci. Non vi sto a raccontare tutto quello che abbiamo visto e soprattutto sentito. Mi potrei soffermare per ore a raccontarvi alcune belle esperienze fatte da quella barca e raccontatemi da Michael e i suoi due figli, oppure di com'è l'educazione elementare in Olanda, grazie alla bella chiacchierata fatta con due ragazzi Olandesi (entrambi insegnanti "delle primary") conosciuti a bordo o di quello che abbiamo provato in questa mezza giornata da favola, ma diventerei sicuramente noioso. Quindi ......... andiamo avanti !
Arrivati a terra ci siamo recati alla macchina per riprendere il nostro viaggio. Nel frattempo il cielo si stava riannuvolando, minacciando di far cadere altra acqua in serata probabilmente. Sistemati gli zaini in macchina, dopo un brindisi per la riuscita della escursione, abbiamo deciso di provare a trovare qualcosa da dormire (non sicuramente un Backpakers quella notte, visto l'esperienza della notte prima), un posticino che fosse carino, tranquillo e naturalmente non carissimo, per motivi di Wallet. La stanchezza era ad ogni modo la musa ispiratrice. Sentivo già nell'aria la preoccupazione della consorte che, pur abituata ad un sacco di avventure dell'ultimo momento (mi piacciono ste cose) , temeva di dover passare la notte in bianco, magari rannicchiata sul sedile anteriore della nostra stupenda Toyota. Voglio spendere due secondi per lodare questa macchina che si sta rilevando giorno dopo giorno un gioiello automobilistico. Avesse l'aria condizionata sarebbe ........PERFINO TROPPO !!!!!
L'idea era di provare a Russel, una penisola di fronte a Paihia, un luogo molto rinomato e a detta di parecchi nostri amici molto carino. Ci dovevamo sbrigare, perchè c'era il traghetto da prendere per raggiungere il villaggio, senza dover fare due ore di macchina. Inoltre erano già le cinque di pomeriggio e prima che il sole ci lasciasse, rimanevano solo 4 ore di "speranza". L'ordine imperativo era di avere una doccia e un letto prima di cena, giusto per essere tranquilli. Nell'entrare in paese per la via principale (e l'unica) il primo segnale Vacancy su un Motel alla nosta destra. Ferma !! Frena !! Proviamo qui, magari ci va di "culo". Non ci è andata, anzi..... la sfiga è stata che appena pochi secondi prima il titolare aveva appena ricevuto una telefonata da un cliente e gli aveva riservato la camera da 3. Ma per dindirindina.... che sfortuna. Dimenticavo. Nel percorrere la statale e raggiungere il villaggio, avevo notato un cartellone pubblicitario sulla destra che reclamizzava un Bed & Breakfast e non so spiegarmi il perchè, ma mi aveva colpito. Era assai lontanuccio dalla zona turistica, però ...... lo volli tenere in memoria. Dopo una decina di tentativi non andati a buon fine, vuoi perchè non c'erano più posti, oppure perchè ce n'erano solo per due, o anche perchè veramente costosi, il mio cervelletto si è acceso e mi ha mandato l'impulso per ricordare quello che avevo visto all'inizio di sfuggita. Andiamo a vedere quel posto che è lontano la, fra le colline, dissi ai due fratelli a bordo. Proviamo ! Non lo so perchè ma mi ispira. Giunti all'incrocio e svoltati a sinistra abbiamo iniziato a percorrere una stradina asfaltata, una di quelle che una volta sicuramente erano di ghiaia bianca ed erano percorse da carrozze trainate da cavalli. Di quelle come da noi si vedono prima di giungere al giardino di una villa del cinquecento. Ho reso un pò l'idea ? Non era tanto alberata come potreste pensare, ma si ergeva tutta sulla sommità delle colline, permettendoti di gustarti un paesaggio nei ditorni fantastico. Ricco di vegetazione, prati, stagni e fiori, con mucche, pecore e cavalli come ospiti d'onore. Una meraviglia della natura. Sembrava non arrivassimo mai a quello che all'entrata, nel cancello decorato, sembrava essere un luogo fiabesco. Nel percorrere quella strada ad un unica corsia, ci chiedavamo quanti denari ci sarebbero stati richiesti per poter trascorrere una notte in tal luogo. Avevamo già l'idea che la cifra non potesse essere certo alla nostra portata.
Dopo quasi 3km e la sensazione che ci fossimo persi ecco che in lotananza gli sguardi vengono rapiti da un'abitazione di legno, immersa nel verde di un'altra collina. Un attimo di silenzio, oserei dire quasi naturale, prima della classica affermazione. Wou.... che spettacolo ! Arrivati sul cortile siamo scesi e una signora anziana si è affacciata alla porta e ci è venuta in contro. Eravamo arrivati nel posto sbagliato. Quella era la casa privata di una coppia di signori anziani in pensione, ma grazie alla sua gentilezza siamo venuti a conoscenza che la titolare del "mistico" Bed & Breakfast aveva origini italiane e a detta di questa "nonnina" avrebbe sicuramente apprezzato di avere come clienti degli italiani come noi. Il problema era che non riuscivamo a vedere dove potesse essere quel posto. Finalmente dopo solo un errore di manovra, grazie all'aiuto del navigatore personale (i due fratelli) ho imboccato la stradina giusta. Anche in questo caso non vi racconto tutto altrimenti non finiamo più. Però vi voglio dire che :
a) la signora era australiana, ma di genitori italiani (entrambi di Latina);
b) in effetti le ha fatto molto piacere ricevere la nostra visita;
c) ci ha fatto dormire nel mini appartamento preparato per la mamma che quando veniva a trovarla stava li e purtroppo è mancata tre anni fa;
d) abbiamo speso veramente pochissimo (ancora oggi non sappiamo se è stato quasi un regalo o se normalmente applichino quelle tariffe);
d) abbiamo fatto cena in centro nel villaggio di Russel in un posto carino e semplice.
e) quel posto era ed è veramente una favola (vedi foto);
La mattina seguente ho voluto alzarmi all'alba per gustarmi quella stupenda atmosfera e farmi una bella camminata in quella strada incantata. E' stato bellissimo, sono riuscito a catturare con la macchina fotografica alcune immagini interessanti, che come tutti sanno, non riescono comunque a rappresentare, se non minimamente, quanto la realtà (in questo caso la natura) sia .... so wonderful.
Un simpatico anneddoto che mi viene ora in mente è quello di quando ho scattato la foto ad un bellissimo cavallo che durante il sorgere del sole mi si era avvicinato. Volevo immortalarlo nella sua bellezza con lo sfondo del mare. Vista la poca luce ancora presente è partito il flash e così quel simpaticone ha preso una paura della madonna facendo un salto bestiale e allo stesso tempo mi ha fatto prendere uno spavento anche a me che poco dopo mi sono messo a ridere da solo come un cretino.
Il viaggio di rientro a casa a Auckland è stato altrettando bello. La prima parte nella costa Ovest con la presenza di baie stupende e dei colori del mare incantevoli. La seconda nella costa Est, dove già all'andata eravamo stati e dove per fortuna non abbiamo trovato traffico. Abbiamo fatto l'ultima sosta nella spiaggia di Muriwai Beach, a circa un'ora da casa, per rinfrescarsi. Solo io e Roger, perchè Rosi era troppo stanca. Ci siamo veramente divertiti perchè le onde erano belle grosse e ti trascinavano a riva e la spiaggia vulcanica sotto i piedi ti dava un senso di relax indescrivibile. Sono stati veramente quattro bellissimi e intensissimi giorni. 1200 kilometri percorsi con più di 500 foto scattate. Un tempo assolutamente fantastico e per grazia del Signore tutto è sempre andato per il meglio.
Non potevano chiedere nulla di più.
................. T H E E N D ...........................
