Wednesday, June 04, 2008

2 Giugno 2008



























Cari amici, anche agli antipodi si festeggia.
Da voi la festa della Repubblica, da noi la festa del compleanno della Regina d'Inghilterra.
Come molti Neozelandesi e immagino anche molti italiani, abbiamo preso la palla al balzo e approfittando del "ponte lungo" siamo andati a trovare degli amici a circa 200 km da casa, nella cittadina di Whitianga. Le previsioni dicevano ...... pioggia a catinelle.
Memori dell'insegnamento neozelandese abbiamo deciso comunque di andare, qualsiasi tempo facesse. Su questo punto un giorno vi racconterò di un triste evento accaduto alcuni mesi fa proprio al nord dell'Isola, ma oggi non voglio guastare l'atmosfera.
Quindi, zaino in spalla e scarpe da tracking per affrontare questa lunga camminata.
Ad essere sinceri abbiamo preparato una piccola valigia e siamo andati in macchina.
Gli scarponcini però li avevamo caricati in macchina, avesse dovuto piovere ! Forse potevamo anche portare degli stivali, visto i precedenti di questa splendida località (nel 2005 durante un forte temporale sono caduti 10cm di acqua in nemmeno mezza giornata).
Normalmente il tempo previsto di percorrenza è di circa 3 ore non essendoci autostrade se non nel primo tratto di strada che porta fuori Auckland, per una sessantina di kilometri.
Noi ce ne abbiamo impiegato 5 all'andata e altrettante al ritorno perchè le giornate erano così stupende che ci siamo fermati a fare solo trecento foto.
Siamo stati così fortunati che abbaimo trovato un tempo prettamente pre-estivo. Un sole caldo e nelle due giornate di permanenza a Whitianga adirittura 17-18 gradi a permetterci di girare in maniche corte. Fantastico !
Non fosse dai colori autunnali (finalmente siamo riusciti a trovare degli scorci tipici di questa stagione) vi potremmo raccontare che siamo di nuovo in estate e che fra pochi giorni si potrà di nuovo fare il bagno. Purtroppo non è vero, perchè le giornate si stanno accorciando sempre di più fino a raggiungere il punto minimo il prossimo 21 giugno e la temperatura una volta che il sole se ne va ritorna sui 7-8 gradi durante la notte.
Fa niente, per il momento ci godiamo ancora queste splendide giornate di sole.
Quando arriverà l'nverno vorrà dire che invece di girare in ciabatte a piedi nudi metteremo i calzini di lana. Sono comunque pronti.
Vi lascio con il video che abbiamo girato sulla spiaggia. Udirete solo il canto del fratello vento e delle sorelle onde.
Buona visione :


A presto
I.&R.

Saturday, May 24, 2008

Nuovo Video 24 mag 08




Una delle cose belle di questa città sono le PISTE CICLABILI.
Questa tarda mattinata, verso le 11 mi sono messo in sella alla bici è ho fatto un giro verso il centro. Sono 10km di strada tutta lungo mare con la pista ciclabile dal primo all'ultimo kilometro.
Puoi tranquillamente pedalare senza preoccuparti delle macchine.
La giornata era invitante. Un sole bello caldo con pochissime nuvole.
Qui in NZ devo ricordarvi che le biciclette hanno gli stessi diritti e obblighi delle auto, con tutto ciò che ne consegue. Precedenze, stop ai semafori, multe eccesso velocità, etc... (sull'ultima vi lascio sorridere, era una presa in giro naturalmente) con gli automobilisti che devono assolutamente rispettare i ciclisti. Per farvi un esempio una delle cose che ho notato è che loro quando devono svoltare allungano (a destra o sinistra) il braccio come segnalazione. E fin qui non è molto diverso da noi. Però quello che mi ha fatto specie è che loro non si girano a controllare se ci sono macchine che arrivano. Danno per scontato che la macchina si fermi. Personalmente questa cieca fiducia non gliela concedo ancora, e mi giro continuamente. Stessa cosa succede ai pedoni quando devono attraversare le strade, sia sulle strisce pedonali che nei vari semafori. Non appena scatta il verde (per il pedone) e si immettono sulle strisce, non guardano più se le macchine sono effettivamente ferme. Io e Rosi molte volte ci siamo detti : "Ma non si chiedono mai se per caso uno fosse impazzito o avesse un problema e non riuscisse a frenare l'auto, cosa succederebbe ?". A noi fa molto strano tutto ciò.
Ci sono moltissime persone che praticano dello sport lungo le strade. Ciclisti, mamme e papà sui pattini a rotelle che spingono le carrozzelle con i bambini a bordo, corridori di tutti i tipi e di tutte l'età, ragazzi con gli skateboard e molti anziani che passeggiano tranquillamente.
Questa è una delle cose che ci piace di questa città. Costruita per essere vissuta all'aperto. Se il tempo poi è bellissimo meglio ancora.

Sono le 5.41 pm e il sole è già tramontato.
Spazio alla serata che si preannuncia "piccante".

Vi faremo sapere.
Ciao a tutti.



I.&R.

Friday, May 23, 2008

Auckland










Alcune foto scattate domenica scorsa durante la nostra passeggiata pomeridiana lungo il porto della città.

Le barche al nolo
con le vele piegate
un gabbiano che vola da solo
e tu con le braccia incrociate
a guardare un mare
che permette al tuo cuore
di provare a sentire
che non solo la mente
è capace di capire.

Un abbraccio miei cari,
I.&R.

Un Autunno agli antipodi




a


Siamo in Autunno inoltrato ma la natura che ci circonda non ce lo fa notare. Se non fosse per l'accorciamento delle giornate molte volte ci sembrerebbe di essere a fine primavera inzio estate. Infatti queste ultime due settimane ci hanno regalato un sole stupendo. Durante la giornata si può stare tranquillamente in maniche corte tanto è forte questo sole. Noi alla sera quando torniamo a casa la troviamo sempre bella riscaldata, perchè abbiamo la fortuna di avere il sole che ci picchia addosso tutto il giorno. Il mattino nella parte "notte" e durante il pomeriggio sulla parte "giorno". Lasciando le porte aperte (quelle interne) tutta la casa si riscalda.
Noi fortunatamente giriamo in casa ancora con i pantaloncini corti e scalzi.
E' proprio vero che da queste parti il sole fa la differenza. Con la storia del buco dell'ozono anche durante l'inverno quando si fa vivo, fa sentire la sua potenza.
La vegetazione come potete notare dalle foto sopra, ci da poche occasioni di vedere le foglie che si colorano di rosso-arancione prima di cadere a terra. Ne abbiamo catturato un paio qui vicino a casa, altrimenti tutto il resto è "sempre verde".
Questo fine settimana hanno messo che ritornerà il brutto tempo con la pioggia.
Pazienza, finora non ci possiamo assolutamente lamentare.

Ciao
I.&R.

Saturday, May 17, 2008

Altro breve video

Buona visione
ciao

Personali progressi tecnologici

Con questo breve messaggio vogliamo solo portarvi a conoscenza che da oggi potrete anche vedere qualche video che abbiamo girato.
Per iniziare date un occhiata a questo sotto dove potrete vedere la baia sotto casa qui a StHeliers.
Buona visione.



Ciao
Buon fine settimana a tutti.

I&R

Un tranquillo Sabato di riflessione

Le finestre sono ancora aperte perchè fuori fa ancora caldo.
Il Sole fra pochi minuti inizierà la sua discesa verso l'orizzonte della città
e lascierà il posto ad una bellissima Luna che già sta chiedendo spazio
in un cielo privo di nuvole.
Il Vento da alcuni giorni non si fa più vivo, stanco probabilmente di soffiare
solo per la gioia dei velisti nella darsena della città.
In un ambiente di pace i pensieri trovano il loro ideale campo da gioco,
correndo, nascondendosi, riapparendo in un continuo movimento senza direzione.
Fra i tanti che ogni tanto si lasciano catturare ci sono quelli rivolti a quelle sfortunate persone che in queste ultime settimane sono state colpite da eventi naturali tragici.
Ognuno immagino abbia avuto la possibilità di confrontarsi con tali tristi notizie da tutti i "media" novellate in tutte le salse possibili.
Sono molti i momenti in cui penso :
Cosa è più importante ? L'evento o la notizia ?
Purtroppo dentro di me già conosco la risposta, ma sono molte le volte che cerco di fingere.
La morte usata per catturare l'attenzione delle persone, per trattenerli davanti ad uno schermo di un computer, di una televisione o davanti a dei fogli di un giornale che poche ore dopo verrà tranquillamente cestinato.
Questa è molte volte la triste fine di tutte queste notizie.
Come in un attimo entrano fra le mura delle tua casa o adirittura fra le vene del tuo corpo,
così in un istante se ne vanno e non sappiamo quanto rimane di loro.
Il nostro pensiero è rivolto a loro, a chi non c'è più e a chi sta piangendo la loro inaspettata scomparsa.
Vogliamo però anche ricordare quelli che che sono intervenuti per AIUTARE.
A quest'ultimi noi gridiamo : "Grazie mille per quello che state facendo!"
Purtroppo,
ancora una volta la natura ha voluto urlare il suo grido di battaglia.
Abbiamo sentito un brivido di terrore.


Goodbye.
Arrivederci.

Thursday, May 15, 2008

Notizie della Nuova Zelanda

Abbiamo pensato di portarvi a conoscenza di qualcosa che succede da queste parti e che probabilmente non leggete nei giornali europei.
Parleremo in futuro anche di quello che ci piace di qua e quello che non ci piace.
Infatti non tutto ci va bene, naturalmente.
Vediamo un pò....
Iniziamo con una notizia "bomba" !
E' scappato da uno dei carceri di Auckland (tra i più sicuri) un prigioniero abbastanza "importante", non uno di quelli che hanno messo dentro perchè pizzicato a guidare ubriaco. Volete sapere come ha fatto ? Semplice. Ha usato le lenzuola per fare una corda e scendere dalla torretta di sentinella alle 6 del mattino, durante il cambio. L'altezza era di ben 5 o 6 metri, non ricordo bene.
Poi è scoppiato un caso "regionale" perchè un indiano ha voluto dipingere nel tetto della sua casa un simbolo religioso molto antico in India, come simbolo di pace, serenità e vita, ovvero la "swastika hindu" (vedi questo link : http://en.wikipedia.org/wiki/Swastika).
Alcuni del vicinato però si sono incazzati perchè secondo loro rimane un simbolo di "diavolerie", usato per l'appunto dai Nazi e hanno fatto un reclamo sentendosi offesi da questo gesto.
Poi la notizia invece veramente da prima pagina è stata quella di Tangenti all'Ufficio Immigrazione, dove la responsabile nazionale è stata pizzicata a fare favoritismi a suoi familiari o amici degli stessi, permettendo loro di entrare in NZ con metodici illeciti. Tutte persone "isolane" da Kiribati, una località non molto famosa, ma interessante. Guardate su Google Maps dove si trova questa località.
La cosa più stupida e che più ci ha fatto incavolare (noi 2) è stato il fatto che probabilmente questa signora è riuscita ad ottenere il ruolo di responsabile (quasi 20 anni fa) probabilmente mentendo sul fatto che lei avesse realmente ottenuto un attestato, una qualificazione, in una prestigiosa scuola di Londra. Incredibileee !!!!
A noi ci hanno rotto i "marroni" per quasi due mesi solo perchè avevamo cambiato città di lavoro nel corso della richiesta. Ma vi rendete conto ?
Vabbé.... lasciamo stare.....

Per oggi con le notizie neozelandesi ci fermiamo.

Un saluto
I&R

Globalizzazione "umana"

Partecipanti al primo corso di inglese (finito) nella mia classe :

Brasile = 1
Ukraina = 2
Giappone = 3
Corea del Sud = 2
Italia = 1

Partecipanti al secondo corso di inglese (in svolgimento) :

Brasile = 7
Corea del Sud = 1
Giappone = 1
Cina = 1
Francia = 1
Turchia = 1
Iran = 1
Italia = 2

Quando si parla di Globalizzazione, eh ?
Comunque è molto interessante poter scambiare due chiacchiere con persone di paesi così diversi.
Molte volte si hanno delle conferme rispetto a quanto si conosce, altre volte invece no.
Tipo :
1) è vero che in Cina e in Corea mangiano il cane;
2) i giapponesi sono veramente molto riservati, educati e silenziosi (anche nel parlare);
3) è vero il famoso detto "fumare come un Turco", ne ho avuto conferma;
4) è vero che i brasiliani vanno matti per il calcio (come noi del resto);
4) è assolutamente vero che esiste una cultura latina completamente diversa rispetto a quella asiatica o anglosassone;
5) è vero che i giapponesi e coreani sono "tecnologicamente avanzati", infatti tutti hanno il loro dizionario elettronico e dei MP3 stralunatici;
6) non è vero che a tutti piace la pizza;

Ciao
Buona continuazione,
Ivi & Rosi

Monday, May 12, 2008

Notizie (12 Maggio 2008)

Eccoci di nuovo finalmente.
E' passato un mese dall'ultimo articolo, lo sappiamo. Ve ne eravate accorti ? Chissà ....
Un mese senza news, senza updating, senza briefing , announcement, e chi più ne ha più ne metta.
In effetti ci siamo presi un bel break, time out, time off, pause, interruption, interval .....ma vi giuriamo che non era premeditato.
Vi siete accorti che abbiamo iniziato a mettere qualche parolina di inglese ?
In fin dei conti siamo in terra straniera.
Cosa è successo in questo periodo ?
Tanto e nulla. Non scherziamo, è vero !
Abbiamo messo il piede nella quotidianità neozelandese. Uno solo, perchè manca quello più interessante che vi racconteremo nei prossimi mesi, naturalmente.
Lavoriamo, studiamo e qualche weekend ci incontriamo con degli amici per scambiare due chiacchiere. Nulla di speciale.
La cosa forse più interessante da raccontare in questa breve riapparizione riguarda la lingua. Non intendo quella che abbiamo fra i denti che ogni tanto se rimanesse ferma non sarebbe male, ma quella cosa, quello strumento, che ti aiuta a comunicare con le persone che ti stanno attorno.
Proprio quella, l' Inglese.
Uno dei motivi per i quali abbiamo trascurato il blog è il fatto che durante questo ultime mese siamo (entrambi) stati impegnati con un corso di Inglese (Lun-Ven) che ci ha costretto a studiare parecchio nelle serate (lo studente è l'insegnante).
Per non dire poi che alla sera dopo tutto il giorno a parlare una lingua a te non consueta il tuo cervellino inizia a chiedere "help, please". Così sono parecchi i momenti in cui ci sdraiamo sul divano e guardiamo la TV. Sapete che lingua parlano in Televisione ? No ?
Ve lo dico subito. Inglese e Maori
Ritornando al tema di cui sopra, vi possiamo raccontare che siamo abbatanza contenti di come stiamo imparando la materia. Ogni giorno un piccolo progresso. Non mancano giornate difficili quando il tuo fisico affaticato non ti permettere di capire alcune parole e ti senti un pirla. Però la comprensione al momento è di buon livello. Lo "speaking" invece lascia ancora qualche lacuna.
Il metodo che hanno usato i professori durante questo corso ci è piacituo molto. Completamente diverso da quello usato in Italia per quanto riguarda le nostre precedenti esperienze.
Ci ervamo accorti già dai libri di grammatica che prendiamo a prestito ogni mese dalla biblioteca che il loro sistema era diverso, molto più easy (facile) e in molti casi totalmente diverso da quanto imparato. E' stata una bellissima esperienza. E già cari miei, purtroppo è finito. Forse non vi avevo detto che era completamente gratuito, ma non era così importante sottolinearlo penso.
Una cosa purtroppo sbagliata che continuiamo a fare è quella di parlare in Italiano tra di noi. Se ci fossimo imposti di parlare Inglese potremmo essere ad un livello sicuramente superiore. Ogni tanto ci proviamo ma alla fine ci sentiamo un pò ridicoli e soprattutto quando si tratta di spiegare cose più "importanti" ci blocchiamo, così scatta il momento nevrotico e si abbandona, si molla, si "give up" come dicono da queste parti.
Sempre rimanendo in tema, ieri sera tardi (purtroppo solo dopo le 10.30pm fanno delle cose interessanti) ho visto un documentario in lingua inglese su una nuova tecnica per operare il cervello dopo che il corpo del paziente viene fatto morire per alcuni minuti. Ho usato il termine morire perchè è proprio ciò che accade. Praticamente la tecnica dell'anestesia è di portare la temperatura del corpo a circa 15-20 gradi (tipo congelamento)in tempi molto celeri in modo che il tuo cuore non batta più ma al tempo stesso il cervello non venga danneggiato per la mancanza di ossigeno. Una volta che il cuore si è fermato e il sangue non circola, il dottore opera la parte interessata e alla fine dell'operazione viene iniziato di nuovo il processo di riadattamento del corpo alla sua normale temperatura. Facevano vedere il caso di una donna e di un uomo americani che sono stati sottoposti questo intervento (tutto documentato con le telecamere e relative interviste) perchè affetti da un aneurisma celebrale che li avrebbe probabilmente portati in futuro a delle gravi conseguenze.
Dimenticavo di dirvi che questa tecnica è stata scoperta grazie al caso "fortuito" di una ragazza Norvegese che mentre sciava è caduta in un lago ed è rimasta intrappolata sotto il ghiaccio per oltre 40minuti. Quando sono riusciti a recuperarla il suo corpo era naturalmente "ghiacciato" con una temperatura intorno ai 13-15 gradi se non ricordo male e naturalmente non dava alcun segno di vita. Il suo amico (dottore) però ha voluto che venisse portato d'urgenza in ospedale e venisse provata la rianimazione perchè secondo lui il cervello non era stato daneggiato. Non era (è) un pirla qualunque, anzi con il senno di poi ci ha visto dentro molto bene. Uno molto preparato.
Sta di fatto che dopo 6 ore dall'ultimo battito cardiaco e dopo 2 o 3 tentativi di riannimazione la ragazza si è risvegliata. All'inizio con delle difficoltà perchè pensavano potesse rimanere paralizzata e invece piano piano si è ripresa completamente e adesso adirittura lavoro come radiologa all'ospedale in cui l'hanno salvata.

Non vi racconto di più perchè è stato veramente toccante, ma se uno avesse la voglia e il tempo di approfondire questo argomento e trovasse qualche link in internet ve ne sarei grato perchè mi piacerebbe avere in memoria questo articolo.

Un saluto a presto (promesso)

Bye

Tuesday, April 15, 2008

It's raining!!


Ciao a tutti,
come potete notare dal titolo è arrivata finalmente la pioggia.....e quando piove nella bella Nuova Zelanda lo fa ALLA GRANDE!!!!!!
Vi ho allegato delle foto che ho appena scattato dal nostro appartamento. Non si vede granchè ma la pioggia sulle finestre è la prova che qui piove di traverso...!!!!
Sono appena stata ad accompagnare Ivano ad un corso gratuito di inglese. Sì, perchè qui per gli stranieri ci sono davvero tante opportunità per impararlo senza dover spendere un dollaro. Almeno da questo punto di vista sono ben organizzati.
Sulle prime pagine di quasi tutti i giornali c'è la notizia della fine della siccità, con foto di farmers (contadini) sorridenti. Mi fa un po' ridere sta cosa, pensare che qui la pioggia è di casa e solo in questi ultimi 2/3 anni l'estate è sunny, soleggiata.
Questi kiwi sono davvero strani alle volte. Tornando a casa, un quarto d'ora fa, la pioggia era così forte che non si riusciva a vedere nulla.....eppure ho incontrato almeno una decina di persone che stavano facendo jogging, incredibile. Un ragazzo era addirittura a petto nudo!!! Ahahahah!!!
Ad alcuni di voi l'ho già detto....qui non usano l'ombrello. A pensarci bene sarebbe probabilmente inutile visto che piove in ogni direzione!! Insomma, avete capito perchè è così verde qui !!!
In Italia siete alle prese con le elezioni. E' la 62esima volta che si vota in 63 anni. Questa è la cosa di cui maggiormente parlano da queste parti.
Se siete curiosi di vedere cosa mostrano qui andate su questo link del New Zealand Herald: http://www.nzherald.co.nz/section/2/story.cfm?c_id=2&objectid=10504169 dove potete vedere anche il video.
Il nostro caro governo italiano ha inoltre pagato 2 biglietti aerei in prima classe all'ambasciatore per portare le schede in Parlamento. Un posto era per lui, l'altro per la borsa con dentro i voti. Il costo di un singolo biglietto dovrebbe aggirarsi sui 3500-4000 Euro. Pensare che siamo nel 2008 e questa è l'era del computer!!!

Bene, ho concluso per questa settimana!!!!
Un bacio.
R.



Sunday, April 06, 2008

Domenica 6 Aprile 2008



(all images copyright R&I Ltd)

Abbiamo spostato la lancetta dell'orologio questa notte.
Adesso le ore che ci separano dalla lontana Italia sono diventate dieci.
Ci sentiamo un pò più vicini a Voi, cari amici.
Non abbiamo novità di rilievo da raccontarvi in questo periodo.
Per noi magari ci sono cose ogni giorno che scopriamo come "nuove" ma che a voi probabilmente non interessano.
Come ad esempio che il prezzo delle case negli ultimi 5 anni si è raddoppiato.
Che la benzina negli utimi 5 anni è cresciuta del 70%.
Che stanno costruendo parecchie corsie preferenziali per gli autobus per eliminare (o ridurre) il problema del traffico.
Che esiste un programma che si intitola : Sei più intelligente di uno di quinta elementare ? (prodotto americano)
potete vedere qualcosa qui : http://www.youtube.com/watch?v=sgLzEqhtXuE dove una sera il concorrente per poter vincere una cifra di 100,000 e dico centomila dollari doveva indovinare quante volte ci sta il 5 nel 84. Incredibile !
Che abbiamo la televisione senza il telecomando, quindi o ci si alza ogni volta o si è costretti a subirsi tutti gli spot pubblicitari.
Quanti di voi hanno ancora la TV senza telecomando ? Ditemi la verità ?
Che c'è una bellissima pubblicità fatta dalla Air New Zealand (compagnia aerea) che dovete assolutamente vedere anche voi.
Vi lascio il link su youtube perchè soprattutto la canzone è bellissima. Eccolo : http://www.youtube.com/watch?v=LE4tFiKptZc
Che l'altro ieri abbiamo fatto la Polenta con le costicine di agnello.
Il risultato lo dico in dialetto : " La semola che se ghe da ale pite pense che la sarie stata meio. Credème ! Altro che la farina che me dea i nostri cugnadi o quela de me colega del Friuli, taiade con quella integrale. Naltra storia. "
Però è tutto il contesto che non gira per questa ricetta. Manca il fuoco a legna, non c'è la Caliera (pentola apposita) e al Mestol per mescolarla.
Meglio buttarsi sulla grigliata di pesce. Forse è più adatta.

That's it !
Un saluto da Auckland.
Bye

Friday, April 04, 2008

Countryside






Ciao a tutti!
Oggi provo a scrivere io, la donna di casa, nel blog!!
E' la prima volta, quindi non aspettatevi grandi cose....spero però di avere qualche commento visto che sembra che il nostro blog non sia visitato.....
In Italia avete appena cambiato l'ora, noi lo faremo dopo domani. Sposteremo la lancetta indietro di un'ora, dormiremo di più...per la mia gioia!!! E saremo un po' più vicini a voi, temporalmente parlando....ahahahah!!! Sarà un pochino più difficile sentirsi ma non ce ne proccupiamo.
Comunque le ore che separeranno passato da futuro saranno 10.
Pian piano ci stiamo adattando alla routine, parola gigante visto che quaggiù non l'abbiamo quasi mai sperimentata...Non completamente ma ci stiamo sistemando. Ormai l'appartamento è ammobiliato, gli elettrodomestici acquistati e il sobborgo ormai lo conosciamo.. Non sembra nemmeno di vivere in una metropoli come Auckland! Siamo sull'oceano e in una zona molto tranquilla ma anche turistica, per arrivare in centro e ricordarci della città ci impieghiamo solo una ventina di minuti.
Lo scorso fine settimana siamo andati a visitare Matakana, circa 80 Km a nord. E' una zona che sta diventando famosa per i suoi vini e noi ci siamo andati a trovare una signora conosciuta nel web. Il paesaggio ci è sembrato molto simile ai nostri posti, quindi niente di anormale...ahahah!!!
Personalmente a me è piaciuta moltissimo la tenuta dei nostri amici. Si tratta di un cottage costruito all'inizio del novecento con molto terreno attorno. Ci sono 63 olivi, 6 alberi di banana, ciliegi, Feijoa e vegetali come zucchine, carote....
E' stato bello passare un pomeriggio in loro compagnia e, tanto per farvi un'idea, vi lascio qualche foto.
Siamo stati anche in uno dei parchi vicino a casa. I colori dell'erba e dell'oceano erano incantevoli...
Bene, concludo qui visto che non ho nient'altro di emozionante da raccontarvi.
Ah!! E' arrivata la pioggia finalmente!! Tutti l'aspettavano ma è durata solo un giorno..oggi è rispuntato il sole!!

Vi abbraccio tutti e aspetto un sacco di commenti!!

R.

Sunday, March 23, 2008

BUONA PASQUA


Con affetto auguriamo a tutti Voi un sentito augurio di Buona Pasqua.

Strane cose

1st Private AMERICA'S CUP

Che bello !
Siamo finalmente stati in barca a vela.
Alla fine il nostro amico John è riuscito a portarci con la sua barca in una bellissima isola non lontano da Auckland. Era da tempo che lo avevamo programmato.
E' stato davvero emozionante.
Un paesaggio da cartolina, il tempo assolutamente fantastico.
Non potevamo assolutamente chiedere nulla di più.
E finalmente anche noi abbiamo potuto assaporare (anche se per "un attimo") l'ebbrezza della Vela, dell'oceano, delle onde (mare tranquillo fortunatamente) ma soprattutto ascoltare il parlare del vento. Una conversazione pacata, senza quasi mai alzare la voce !

Se vi potete vedere alcune foto sul link sotto:
http://www.flickr.com/photos/42691089@N00/page1/


RAMARAMA SAFARI 4WD


Altra piccola avventura:
abbiamo partecipato ad una "gita" con la nostra coppia di amici neozelandesi (in pensione) sulla loro jeap 4x4 nella località vicino a Ramarama.
C'erano 30 jeap iscritte per il tour. Anche sua figlia con il marito e i genitori di lui.
La notte prima c'era stata la manifestazione per gli appassionati del pericolo notturno.
Abbiamo girato tutto il giorno in un contesto paesaggistico meraviglioso.
Tra "bush", torrenti, colline e strade dissestate.
Una giornata particolare.
Potete vedere alcune foto sempre a questo link : http://www.flickr.com/photos/42691089@N00/page2/

Bye Bye

Saturday, March 15, 2008

Così all'improvviso

Questa mattina durante colazione ci siamo detti : "Perchè non fare un giretto appena sopra Orewa per gustarci mezza giornata ?"
Detto .... Fatto !! Abbiamo inoltre pensato :"Perchè non ci prendiamo pure il pranzo al sacco così possiamo rientrare con più calma ?"
Detto.....Fatto !! Avevamo in frigo del riso già pronto. Per me quello in bianco con il grano padano e per Rosi quello rimasto dalla serata con L.&P. preso al Takeaway Chinese. Preparato un pò di bibite. Acqua e Thé. Occhiali da sole e ..... via per una nuova avventura.
Direzione Nord. Verso la cittadina di Orewa, a una quarantina di kilometri da Auckland.
Zaino in macchina, radio a pompa, pedale acceleratore tutto schiacciato..... e via come dei razzi.
Sto scherzando. Da queste parti non si corre. Infatti per percorrere i circa 67 kilometri di distanza che ci separano da quel fantastico posto che è il parco di Mahurangi (per vedere in internet schiacciate questo link : http://maps.google.co.nz/maps?f=d&hl=it&geocode=&saddr=-36.498597,174.696693&daddr=&mra=mi&mrsp=0&sz=12&sll=-36.506601,174.738235&sspn=0.112315,0.228996&ie=UTF8&t=h&z=12 ) ci si impiega la bellezza di 1 ora e 20 minuti, traffico permettendo. Oggi fortunatamente si viaggiava tranquillamente, senza code, ma la velocità consentità nei vari tratti stradali è dai 50kmh in città, 70kmh nelle vicinanze ai 80/100kmh in autostrada. Ma va benone così, anzi .....
Non eravamo mai stati in questo posto e nemmeno sapevamo bene dove ci saremmo fermati.
Dopo una fermata ad una prima baia, dove poco lontano c'è anche un bel impianto termale, abbiamo deciso di proseguire perchè non ci sentivamo troppo ispirati e il luogo era a nostro parere troppo vicino al traffico. Cercavamo qualcosa di più tranquillo.
Pochi kilometri dopo il sesto senso ci ha detto di svoltare a destra ed entrare in questa zona che è un parco (o chiamatelo pure riserva) e dove la strada ad un certo punto non è più asfaltata.
Ci siamo fermati in una baia a leggere in attesa di poter fare un tuffo, ma il cielo piano piano si è annuvolato. Così dopo aver mangiato qualcosina abbiamo preso la decisione di fare una camminata nel parco per gustarci il panorama. Dire bellissimo è forse poco. Avevamo il cielo da una parte azzurro-blu ( quella verso Auckland ) e dall'altra (direz. Nord) invece ancora coperto. Quindi l'oceano aveva dei colori straordinari, che andavano dal verde smeraldo fino al grigio perla con delle sfumature naturalmente di azzurro incredibili. Purtroppo le foto non danno l'idea. Ma non potevamo comunque chiedere nulla di più. Credetimi !
















Ciao,
a presto.

Saturday, March 08, 2008

Sabato 8 marzo 2008

Siamo arrivati al weekend.
Questa mattina ci siamo alzati tardino, verso le otto e un quarto per la precisione. La scusa è che ieri sera abbiamo fatto un pò tardi dopo essere andati a trovare un amico che avevamo conosciuto tre anni fa e con il quale siamo sempre rimasti in contatto anche dall'Italia. Nel ritornare a casa abbiamo voluto controllare i kilometri, così per farci una idea della distanza che ci separa. Sono 28 circa. Ci abbiamo impiegato una mezz'ora e lungo il tragitto ci siamo detti che è così strano percorrere delle distanze che da noi sembravano "infinite" e qui invece ti sembra di aver fatto un paio di kilometri. Probabilmente sarebbe lo stesso se vivessimo in una grande metropoli italiana dove per attraversare il centro ci impieghi due ore e percorri magari una ventina di kilometri. Non lo so, ma penso lo stesso che qui sia leggermente diverso. Lui lavora e vive al di la del ponte che collega le due grandi parti di Auckland. Quella Nord da quella Sud. Però è proprio nella parte più vicina al ponte, quindi a noi. Adirittura da casa nostra attraversando il mare penso che con cinque, sei kilometri lo raggiungeremmo. A dire il vero esiste anche il servizio di collegamento con il traghetto. Noi non lo abbiamo mai preso, ma la prossima volta vorremmo provare. Sta di fatto che tornando a casa verso la mezzanotte, con gli occhi a catturare immagini a noi non consuete, come le barche a vela sul molo, i fari lungo la costa con il loro luccicare, alcune persone che giravano con i pattini lungo la pista ciclabile, dei ragazzi con delle bottiglie di birra seduti sugli scogli, abbiamo percorso tutto il tragitto senza rendercene conto.
Questa mattina gli occhi e il cuore si sono subito rallegrati nel vedere che fuori c'era un sole bellissimo, senza l'ombra di una piccolissima nuvola. Incredibile per questa città. Non a caso la Nuova Zelanda è chiamata anche Aotearoa, che in lunga Maori vuol dire la terra dalla lunga nuvola bianca. Il programma per la giornata concordato tra le parti è stato :
1) colazione;
2) andare a fare la spesa velocemente;
3) riportare i due telecomandi presi per la Tv nei rispettivi negozi (per questo punto vi diciamo solo che la Tv l'abbiamo comprata ma era senza il telecomando e ne stiamo cercando uno. Siamo stati in un negozio e il titolare ce ne ha dato uno con l'accordo che se funzionava dovevamo ripassare da loro a portare i soldi per l'acquisto. L'altro negozio invece ce l'ha venduto con l'accordo che se non andava bene ce lo ritirava e ci ridava indietro i soldi. Così è stato. Adirittura da queste parti puoi scegliere se riavere indietro la moneta oppure chiedere di riaccreditarti il bancomat. Incredibile !);
4) portare la roba a casa;
5) andare a vedere il grande parco che abbiamo scoperto solo ieri sera essere qui non lontano da noi e che è vicinissimo alla scogliera;
6) passare in macelleria vicino a casa a prendere il macinato per il ragù che Rosalba vuole fare questa sera (e sta facendo);
7) pranzare;
8) studiare un paio di orette dopo pranzo;
9) andare a fare il bagno verso le quattro;
10) dopo tutta questa fatica prendersi una serata di relax a casa .........
Siamo stati anche invitati all'evento PASIFIKA, nel grande parko Auckland Western Spring Park, nella parte Ovest della città, da due amici italiani (della Sardegna) ma non volevamo passare tutto il pomeriggio in mezzo alla folla. Nel giornale è stato descritto come il più grande evento per ritrovo degli "isolani" con una affluenza che dovrebbe aggirarsi intorno alle duecentomila persone (sedicesima volta che lo fanno). Oggi ci volevamo gustare il clima "estivo" che abbiamo iniziato a respirare sin dal primo mattino, in massima tranquillità.
Così è stato cari amici. Abbiamo fatto il bagno in un bellissimo oceano. Ci siamo letti un bel libro mentre attendavamo di asciugarci. Naturalmente in inglese. Si deve anche studiare, non solo pensare a rilassarsi.
E' stata una giornata ............come potremmo dire ?
Non lo so ! Non ci viene in mente in italiano. In inglese sapremmo come definirla.
Fa niente. Se ci verrà in mente domani ve lo scriveremo.
Un saluto a tutti dalla città delle vele.
Ce ne erano tantissime anche oggi fuori in mare. Bellissime !
Salutateci Beppe Grillo.
Buona festa delle Donne.
Grazie mille.

vi ricordiamo il sito per le foto :
http://www.flickr.com/photos/42691089@N00/

Wednesday, March 05, 2008

La ricerca

Dove eravamo arrivati ….. ???
Aspettate che penso …. Ah ! Yea ! Adesso ricordo.
Che stavamo cercando una casa.
Mi ricordo che lo stress e la stanchezza mentale iniziavano a farsi sentire. Qualche momento di nervosismo ad interrompere le nostre conversazioni durante la giornata dava un po’ di brio alla quotidianità. Pochi attimi, forse qualche minuto. Poi piano piano la ragione tornava a prevalere. Fortunatamente.
Diciamo in ogni caso che questo è stato ed è tuttora un periodo che ci sta mettendo a dura prova.
Molti sono gli inconvenienti che durante quelle giornate hanno dovuto affrontare senza avere il tempo di poterci ragionare molto. Abbiamo vissuto molti momenti "cogliendo l'attimo". Probabilmente in futuro ritorneranno alle nostre menti (anzi ne siamo sicuri) e in quell'istante sul nostro viso apparirà un bel sorriso. Sarà sicuramente così, altrimenti non avrebbe senso.
Ritornando alla nostra ricerca vi diciamo solo che abbiamo visionato cinque appartamenti e non sto qui a raccontarvi i nostri commenti dopo ogni visita. Il mercato immobiliare in questo momento in Nuova Zelanda sta vivendo una fase un po’ particolare, come del resto in altri paesi, come Usa e Gran Bretagna. Da queste parti le case non sono esclusivamente un bene rifugio (o il nido d'amore - la casetta in canadà), ma soprattutto uno strumento per fare soldi. Per tutto l'indotto che grava su questo settore ma anche per il proprietario. Esiste quindi molta speculazione.
In questo momento come vi stavo dicendo poco sopra, il mercato sta subendo la pressione dei venditori, preoccupati degli eventi futuri e il prezzo piano piano sta scendendo. Chi deve comprare sta alla finestra.
Per l'affitto invece il discorso è leggermente diverso. Non vi annoierò con tutte queste chiacchiere. Smetto subito.
Esiste però il problema che gli affitti sono veramente cari. Come del resto in Italia, soprattutto quando parliamo di grandi città. Penso che bene o male siamo sugli stessi livelli. Per noi quindi il mercato non è facile. Non siamo milionari da poterci permettere grandi cose. Alla fine però siamo stati fortunati. Lo dico veramente con il cuore.
Siamo riusciti (anche con la fortuna del principiante) a trovare un piccolo appartamento in una casetta a schiera molto carino. Appena rinnovato. Era "unfurnished", cioè senza mobilia. Per noi inizialmente non aveva grossa importanza se con o senza mobili. Però in quest'occasione siamo stati felici di trovarlo così, perché molte volte quello che trovi dentro non è un granché. Molto spesso il gusto degli interni lascia alquanto a desiderare. Quindi …. Diciamo contenti di spirito, tristi di portafoglio. Già, abbiamo dovuto prendere in mano la carta di credito e …… firmare.
Anche qui tutta un'avventura. Che cosa prendere? Dove prenderlo? Cercare qualcosa di qualità e dopo se un domani ci volessimo spostare portarcelo appresso? O scegliere una seconda scelta e fregarsene di tutto il resto ?
Dopo aver girato per la città come pazzi per alcuni giorni a farci fare preventivi a destra e a manca, abbiamo trovato tutto quello che ci interessava. Abbiamo optato per la qualità. E per il trasporto a casa? Siamo al secondo piano.
Mi chiedevo se avessero potuto trovare delle difficoltà. La risposta era sempre la stessa: "Stia tranquillo. E' il nostro lavoro !" Ed, infatti, così è stato. Non avevo pensato in quel momento che qui la gente cambia più case che macchine.
Sono, infatti, super organizzati. Adesso lo sappiamo anche noi.
Il posto dove abitiamo ci piace molto. Ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo e finora è sempre stata una bella sorpresa. Speriamo che duri. Sono 10 giorni che abitiamo qui e per il momento non abbiamo di che lamentarci.
I vicini sono molto discreti e tranquilli. Per il momento abbiamo solo avuto un semplice incontro di presentazione con tutti. Vedremo nei prossimi mesi.
Abbiamo il mare e un bellissimo parco a soli 500mt di distanza. Non sembra nemmeno di vivere in una grande metropoli. Credetemi! Anzi vi lascio due foto per gustarne la bellezza. Sempre che una foto possa rendere l'idea.








Monday, March 03, 2008

Nuovo Aggiornamento (3 marzo 2008)




Scusate il ritardo ma sono successe parecchie cose in questi giorni che ci hanno impegnato e impedito di aggiornare il blog. Cercheremo di fare un riassunto, in modo da portarvi a conoscenza dei nostri cambiamenti.
Partiamo da…dalla Partenza !
Esatto ! Abbiamo lasciato Wellington. Abbiamo scelto Auckland.
Dopo un mese di permanenza nella città del vento (Windy Wellington) il 19 febbraio siamo partiti per una nuova avventura. Una in più, visto che non ne avevamo già abbastanza.
Una scelta dettata da motivi di lavoro e di piacere.
Abbiamo preparato le valigie in un attimo. A dire il vero non le avevamo mai svuotate. Solo lo stretto necessario, visto che per quasi un mese siamo stati ospiti di amici. Usavamo sempre gli stessi "quattro" indumenti, avendo la grande fortuna di poter utilizzare la lavatrice di A.& A. ogniqualvolta ne avessimo bisogno.
Ci siamo svegliati alle 7, una abbondante colazione a base di the (Rosi il latte), corn flakes e pane con marmellata e poi pronti a caricare tutta la nostra roba sulla splendida Toyota verde, naturalmente dopo aver abbassato i sedili posteriori ed aver trasformata la nostra macchina in una station vagon.
Siamo partiti alle ore 8 con obiettivo di arrivare per le 7 di sera a Auckland, dove ci aspettavano i nostri amici P.& L. disposti a regalarci ancora qualche giorno di ospitalità fino a quando non avessimo trovato una nostra personale sistemazione.
Potevano essere 3 giorni come 30. Non sapevamo quanto tempo avremmo speso per trovare qualcosa di "carino" dove decidere di mettere giù i nostri "sacchi a pelo".
Ci aspettavano circa 650 km di strada, di cui solo un centinaio di autostrada, visto che da queste parti non esistono ancora se non nelle strette vicinanze delle città più grandi. Le cartine stradali indicavano 9 ore e mezza di guida. Noi avevamo calcolato un paio di orette in più, visto che ci volevamo fermare per un pic-nic e naturalmente per qualche foto ricordo. Ne trovate alcune al seguente link : :http://www.flickr.com/search/people/?q=Ivi%26Rosi&m=names
Durante il viaggio abbiamo incontrato parecchi lavori in corso. Naturalmente questo periodo è il più favorevole per sistemare il manto stradale. Abbiamo così rallentato un po’ la nostra tabella di marcia. Il picnic lo abbiamo fatto in fretta, giusto il tempo di ingoiare un paio di panini preparati la sera prima, sotto l'ombra di un bellissimo albero gigante nel parco di Turangi, e via di nuovo, più veloci della luce. Magari ….!!!!
Il viaggio è stato molto tranquillo, soprattutto grazie alle buonissime condizioni climatiche. Sole, sole, e ancora sole.
Molte foto le abbiamo scattate direttamente con la macchina in corsa (quella a quattro ruote ben si intende). Vi riassumo le tappe del viaggio e le trovate anche sulla cartina sotto.
1) tappa all'inizio appena dopo la Kapiti Coast per prenderci una nuova cartina in un bellissimo Punto Informazioni, dove tra l'altro c'erano i bagni pubblici stupendi e addirittura la possibilità di farsi una doccia alla cifra di 2 dollari.
2) Benzina sul National Park e pipì
3) Picnic al parco di Turangi
4) Foto ricordo sul lago di Taupo (bellissimo)
5) Sosta per pipì a Cambridge


E verso le 5 e mezza eccoci alla periferia di Auckland. Vi ricordo che Auckland come città misura una lunghezza di circa 85 km. Conoscendo e avendo sentito molto parlare del traffico della city durante le famose ore di punta (in and off office) ci siamo guardati e ci siamo detti. Vuoi vedere che siamo arrivati nel momento più opportuno ? La conferma un quarto d'ora dopo, quando da lontano iniziavamo a vedere una piccola coda di auto formarsi nelle corsie al nostro lato destro, quello in uscita dalla metropoli. In effetti ci sembrava più logico che la città si dovesse svuotare, ma non avevamo tenuto in considerazione che molte persone che lavorano al sud magari poi devono prendere la macchina per rientrare a casa, che può essere benissimo al centro a addirittura al nord. Così pochi minuti dopo eccoci belli belli in coda come tutti gli altri. E' una figata dopo quasi 9 ore di viaggio trovarsi in coda, con il sole cocente e senza l'aria condizionata in macchina. Tutto questo sicuramente per mettere alla prova la pazienza del sottoscritto. Non poteva essere diversamente. I nostri amici intanto a casa ad aspettarci, poco lontano dal centro città, ovvero a circa una ventina di kilometri da dove ci trovavamo in quel momento. Fortuna vuole che non si tratti di coda all'italiana, quando le macchine sono proprio ferme ferme. Qui almeno un pochino si marcia. A passo d'uomo, ma si marcia. Poi, più ci si avvicinava, più il traffico diventava scorrevole, perché molti prendevano le varie uscite presenti. Da queste parti la MotorWay (così si chiama la autostrada) è gratuita (qualcosina si paga durante l'anno con le tasse immagino) come dovessimo fare un esempio a voi vicino, potremmo dire Austria e Svizzera, con la differenza che non ci sono bollini di nessun tipo. Questo sistema naturalmente agevola lo scorrimento non dovendo sostare a nessun casello.
Prima di andare da chi si stava aspettando abbiamo deciso all'ultimo momento di fare un scappatina per vedere almeno la zona di un appartamento che avevamo preso contatti da Wellington prima di salire. Avevamo l'inidrizzo. Ci mancava una cartina o quantomeno un navigatore satellitare. Con noi solo il ricordo della zona catturato con google earth e stampato nella nostra memoria. Qualcosina di Auckland già conoscevamo e così, soprattutto chi sta scrivendo, riteneva di poter arrivarci senza particolari difficoltà. Dopo mezz'ora di macchina a girare come uno scemo per delle stradine che non ci portavano da nessuna parte, la brillante idea di fermarci a prendere quella famosa carta stradale, che la mia cara mogliettina voleva già comprare prima del nostro viaggio di risalita. E' stata la nostra salvezza, o quasi. Gli animi oramai erano surriscaldati. Lei che mi continuava a dire con tono squillante : "Ma non vedi che siamo già passati di qua ! Uffa !" e io che le rispondevo :"Allora guida tu no, visto che sai dove siamo ognivolta.". Sostato la macchina ai bordi di una strada ci siamo messi a controllare dove si trovava questo appartamento. Trovata l'indicazione siamo ripartiti con Rosi a fare da navigatore. Ci siamo arrivati. Evviva. La prima impressione visto solo esternamente non ci aveva colpito. Ci sentivamo sconcertati. Sembrava potesse trattarsi di una bella occasione, ed invece ……
Arrivati a casa di P. & L. leggermente in ritardo, quasi un'ora, li abbiamo trovati belli tranquilli sul salotto che si guardavano la Tv e in cucina ci avevano lasciato la tavola preparata con tutto il ben di Dio. Come accoglienza non potevamo certo chiedere di meglio. Abbiamo deciso di abbuffarci (passatemi il termine), passare un po’ di tempo con loro per raccontare del nostro viaggio e poi una bellissima doccia rigenerante e subito a nanna per un meritato riposo.
Ci aspettavo alcuni giorni di fuoco, alla ricerca di una casa dove poter andare a vivere. Una impresa con delle notevoli difficoltà. Perché ? Perché trovare una casa (o un appartamento) che ci piacesse, in una zona che ci piacesse, e ad un prezzo che ci piac….. andasse bene (altrimenti mi ripeto) vi assicuro non è cosa cosi semplice.
Era giovedì 20 febbraio quando entrammo nella prima agenzia immobiliare per chiedere informazioni. Dimenticavo di dire che avevamo comunque limitato la zona dove effettuare la nostra ricerca.



Ok, per il momento è tutto. Nei prossimi giorni continueremo con il racconto.

A presto.

Ivi e Rosi